Newsletter, conferme d'ordine, carrelli abbandonati: se il vostro dominio non è configurato come chiedono Gmail e Yahoo, una parte delle email finisce tra lo spam. Lo controllo, ve lo spiego in italiano semplice e lo sistemo.
Primo controllo senza costi e senza impegno. Non servono password: uso solo dati pubblici.
Negozi di fantasia, usati come esempio.
Chi invia newsletter deve dimostrare di essere chi dice di essere. I record che servono sono gratuiti e si impostano in poco tempo, ma molti piccoli e-commerce non li hanno ancora, o li hanno a metà.
Obbligatori per chi invia in volume: dicono ai provider quali server possono scrivere per voi e firmano ogni email.
Richiesto ai mittenti di newsletter. Senza, chiunque può mandare email fingendosi il vostro negozio.
La soglia di segnalazioni spam indicata da Gmail. Superarla significa finire fuori dalla casella principale.
Ogni problema arriva in ordine di gravità, con cosa significa per le vostre vendite e come si risolve.
Presenza, record doppi, policy finale e limite dei 10 lookup DNS che molti superano senza saperlo.
Verifico che ogni servizio di invio (Shopify, Brevo, Mailchimp, Klaviyo…) firmi con il vostro dominio.
Policy, report e percorso sicuro da "osservazione" a "protezione" senza bloccare email buone.
Che risposte e ritorni arrivino davvero a una casella che qualcuno legge.
Controllo nelle principali liste antispam di dominio e, se serve, procedura di rimozione.
Il passo in più per mostrare il vostro logo accanto alle email, quando tutto il resto è a posto.
Basta l'indirizzo del sito. Nessun accesso, nessuna password.
Una pagina con punteggio, problemi e soluzioni, in italiano semplice. Senza costi.
Correggo io con un accesso delegato, oppure vi guido passo passo. Prima salvo sempre la configurazione attuale.
Lavoro ogni giorno nell'email marketing: campagne, automazioni, analisi delle metriche e governance degli invii. Sono anche sviluppatore web, quindi i record DNS e le configurazioni tecniche li sistemo di persona.
Il primo dominio che ho sistemato è stato il mio: doppiaspunta.it è passato da 33 a 100/100 in un pomeriggio, con SPF, DKIM e DMARC verificati da Gmail. Potete controllarlo voi stessi con qualsiasi strumento di verifica DNS.
DoppiaSpunta è il nome con cui lavoro come freelance: niente agenzia, niente intermediari, parlate sempre con me. L'obiettivo è dare ai piccoli e-commerce italiani quello che di solito hanno solo le aziende grandi: qualcuno che controlli che le email arrivino, e che lo spieghi senza gergo.
No. Il primo controllo usa solo informazioni pubbliche del vostro dominio, le stesse che leggono Gmail e gli altri provider. Gli accessi servono solo se poi decidete di farmi correggere qualcosa.
No. Si lavora sui record DNS del dominio, non sul sito. Prima di ogni modifica salvo la configurazione attuale, così si può sempre tornare indietro.
Nessuno può garantirlo onestamente. Posso garantire che il dominio sia autenticato come chiedono Gmail e Yahoo, ed è la base. Il resto dipende anche da lista, contenuti e frequenza: è quello che seguiamo nel report mensile.
Shopify, WooCommerce, PrestaShop e i principali servizi di invio: Brevo, Mailchimp, Klaviyo, MailUp, Google Workspace, Microsoft 365 e le caselle dei provider italiani.
Il mini-report arriva entro 48 ore lavorative. Le correzioni di base richiedono di solito un giorno; il passaggio del DMARC a protezione si fa in qualche settimana, leggendo i report per non bloccare email buone.
Rispondo di persona entro un giorno lavorativo, con il mini-report o con le domande che servono.
vincenzo@doppiaspunta.it
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